STATUTO ASSOCIAZIONE ARCHEOLOGICA TOCOELE

Articolo 1

E’ costituita l’Associazione archeologica TOCOELE con sede legale in Seneghe, in via Aragona n°19

Articolo 2

Finalità dell’Associazione:
l’associazione, che nasce su iniziativa di cittadini volontari, si costituisce con la finalità di conoscere, tutelare, valorizzare i paesaggi e i beni culturali, materiali e immateriali, dell’area del Montiferru meridionale compresa tra i territori comunali di Bonarcado, Narbolia, Milis e Seneghe.
L’associazione ritiene che l’azione di conoscenza, tutela e valorizzazione dei beni culturali, materiali ed immateriali, possa avere ricadute positive anche in termini di sviluppo economico, particolarmente ove si riesca a realizzare sinergia con le azioni di tutela e promozione del patrimonio ambientale e delle produzioni tipiche e tradizionali.
L’associazione intende proporre o partecipare a proposte di iniziative e progetti finalizzati a tutelare, promuovere, valorizzare in modo integrato e sostenibile le risorse del territorio. L’associazione si propone di collaborare, gratuitamente e volontariamente, con le istituzioni nazionali, regionali, provinciali, comunali, nonché con le altre associazioni aventi finalità ed obiettivi simili e convergenti.
L’associazione si pone quindi i seguenti obiettivi:
1. Promuovere lo studio del patrimonio archeologico, architettonico, storico-artistico, ambientale, , etnografico dell’area suddetta, offrendo la propria collaborazione, gratuita e volontaria, ai principali enti di ricerca (in modo particolare alle Università) e ai singoli ricercatori. Inoltre, si propone di coinvolgere i soci in attività di supporto ala ricerca archeologica (collaborazione a ricognizioni archeologiche e scavi archeologici).
2. Collaborare attivamente, secondo il principio della tutela attiva partecipata, con gli organi periferici del Ministero dei beni e delle attività e del turismo, rappresentati nel territorio dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici e Etnoantropologici per le Province di Cagliari e Oristano.
3. Promuovere la valorizzazione e la fruizione del patrimonio archeologico, architettonico,a storico-artistico e ambientale dell’area suddetta e della Sardegna in generale, tramite: - l’organizzazione periodica di incontri-seminari, convegni, cicli di lezioni destinati ad adulti, ragazzi, escursioni, visite guidate, presentazioni bibliografiche, mostre fotografiche, proiezioni di film e documenti; - la pulizia e la manutenzione di aree di interesse archeologico; - la creazione e manutenzione di percorsi turistici a carattere archeologico ambientale.
4. Concorrere alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale dei paesi compresi nell’area suddetta: lingua, toponomastica, usi e costumi, feste e manifestazioni popolari.

Articolo 3

1. L’associazione è apolitica e apartitica e opera senza fini di lucro. Le attività di cui all’art. 2 sono svolte prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti, tutti i soci prestano la loro attività a livello di volontariato e gratuitamente.
2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.

Articolo 4

La vita sociale all’interno dell’associazione è improntata al principio di collaborazione reciproca e della uguaglianza; non sono ammesse tra i soci discriminazioni di sorta per motivi politici, sociali, razziali e religiosi.

Articolo 5 - Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito: a) dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione; b) da eventuali lasciti, donazioni, contributi volontari dei soci o di terzi.
Le entrate dell’associazione sono costituite: a) dai proventi delle quote associative; b) dall’utile derivante dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse; c) da contributi di privati; d) da contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; e) da rimborsi derivanti da convenzioni.

Articolo 6 - Soci

1) L’associazione è composta da soci ordinari e soci benemeriti. 2) I soci ordinari versano annualmente la quota stabilita dal Consiglio Direttivo. 3) Sono invece considerati soci benemeriti le persone e gli enti che abbiano fatto donazione di particolare rilievo all’Associazione. La qualifica viene conferita con speciale deliberazione dal Consiglio Direttivo. 4) Non verranno ammessi come associati tutti coloro che sono stati condannati per reati contro il patrimonio culturale e ambientale. 5) La qualità di socio decade per dimissioni, per mancato versamento della quota annuale, per esclusione per mancato rispetto dello Statuto dell’Associazione.

Articolo 7 – Iscrizione

1) L’iscrizione a socio avviene a insindacabile giudizio del Consiglio direttivo, dietro domanda dell’interessato. 2) Le Associazioni, gli Enti e le Amministrazioni possono far parte dell’Associazione Archeologica soltanto in qualità di soci benemeriti.

Articolo 8 – Diritti

I soci hanno diritto di frequentare i locali della sede sociale e ad accedere ad altri immobili nella disponibilità dell’associazione , di usufruire dei servizi culturali e ricreativi e di ogni altra iniziativa intrapresa.

Articolo 9 – Doveri

I soci hanno il dovere di rispettare lo Statuto, di sostenere l’attività dell’associazione in tutti i suoi aspetti e di tenere un comportamento che non sia lesivo del decoro e del prestigio dell’Associazione stessa e dei suoi aderenti.

Articolo 10 – Organi

Gli organi dell’Associazione sono: a) Assemblea dei soci; b) Consiglio direttivo; c) Presidente; d) Direttore scientifico; e) Segretario

Articolo 11 – Assemblea

- L’assemblea generale si compone dei soci ordinari, purchè siano in regola con il versamento delle quote sociali, e dei soci benemeriti.
- L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto.
Essa è convocata una volta ogni quattro mesi in via ordinaria ed in via straordinaria è convocata su proposta del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno 2/5 degli associati per deliberare su modifiche allo Statuto o sullo scioglimento dell’Associazione.
Per le modifiche delo Statuto sociale occorrerà la presenza di 2/3 degli associati e la maggioranza dei presenti. La modifica della sede sociale non comporta la modifica dello Statuto.
L’assemblea generale ordinaria ha i seguenti compiti: 1) dare indirizzi operativi al Consiglio Direttivo 2) eleggere il Consiglio Direttivo 3) approvare il bilancio preventivo e consuntivo
 L’assemblea generale è convocata in seduta ordinaria entro il mese di Aprile di ogni anno per l’approvazione del bilancio, per la nomina del Consiglio Direttivo e per tutte le questioni proposte dal Consiglio Direttivo stesso.  La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo posta elettronica e/o sms.  L’Assemblea delibera con la maggioranza dei presenti.  L’associato può farsi rappresentare nell’assemblea.  La rappresentanza deve essere conferita per iscritto ad altro associato e comunque il delegato non può rappresentare più di un associato.  Nel caso di dimissioni di un consigliere, l’assemblea nella prima seduta utile provvederà all’elezione di un sostituto.

Articolo 12 – Consiglio Direttivo

- Il Consiglio direttivo è composto da sette membri eletti fra gli associati dall’Assemblea, di cui almeno un rappresentante di ogni Comune coinvolto nell’Associazione (Bonarcado, Milis, Narbolia, Seneghe). Esso dura in carica due (2) anni e i suoi membri sono rieleggibili.
- Questo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi e ogni volta in cui sia necessario su convocazione, anche orale o telefonica, del Presidente o su richiesta di almeno tre consiglieri.
- Le riunioni sono presiedute dal Presidente e sono valide se sono presenti almeno quattro dei suoi componenti.
- Il Consiglio direttivo elegge in suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario e nomina il Direttore Scientifico.
- Il Consiglio direttivo ha facoltà di proporre indirizzi che verranno votati a maggioranza dei presenti dell’Assemblea
- Formalizzare le proposte per la gestione dell’associazione.
- Elaborare il bilancio consuntivo e preventivo.

Articolo 13 – Presidente

1) Il Presidente dura in carica due anni ed è legale rappresentante dell’associazione a tutti gli effetti. 2) Convoca e presiede il Consiglio Direttivo 3) Sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’associazione 4) Può aprire e chiudere conti bancari e postali e procedere agli incassi.

Articolo 14 – Direttore Scientifico

1) Il Direttore scientifico garantisce l’attendibilità scientifica delle varie iniziative e coordina la partecipazione dell’associazione alle attività di ricerca scientifica in riferimento ai primi due punti dell’art. 2 2) Il Direttore scientifico può prendere parte alle riunioni del Consiglio direttivo.

Articolo 15 – Segretario

Il Segretario svolge le seguenti funzioni: - cura la tenuta dei verbali di riunione dell’assemblea dei soci e del Consiglio direttivo - Cura la tenuta del registro degli associati e di eventuali registri previsti da norme o disposizioni regolamentari. - Sovrintende all’archiviazione della documentazione dell’associazione.

Articolo 16 – Scioglimento dell’Associazione e disposizioni finali

Lo scioglimento dell’associazione deve essere deliberato dall’assemblea dei soci con voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
In caso di scioglimento l’assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità sociali conformi ai fini istituzionali dell’associazione.
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.

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