DONAZIONE "SANTU PERDU DE MILIS PIZZINNU"

“Santu Perdu de Milis Pizzinnu”, una iniziativa di eccezionale importanza che vede l’Associazione Tocoele beneficiaria di una importante donazione. Gli eredi (Paolo e Battistina Pili) del giudice Raimondo Pili di Seneghe, noto cultore di storia e archeologia e storico proprietario dell’area del villaggio medievale di Milis Pizzinnu, hanno deciso di fare donazione all’ associazione Tocoele del fondo comprendente la chiesa romanica di San Pietro (fatta erigere proprio da Donna Tocoele, vissuta attorno al 1090) e parte del sito medievale di Milis Pizzinu.

ALCUNE IMMAGINI DELLE FIRME

TESSERAMENTO 2016

Ricordiamo ai soci e agli amici di Tocoele che la campagna tesseramento 2016 è aperta. L'auto-finanziamento tramite i soci è un elemento fondamentale della vita e dell'indipendenza della nostra associazione. Grazie anticipate a tutti! Per rinnovare o iscrivervi, potete contattare:

  • a Narbolia: Maria Luisa Sanna
  • a Seneghe: Tottore Salvatore Solinas
  • a Bonarcado: Tonino Antonio Vacca
  • a Milis: Gianpietro Mastinu

Benvenuti nel sito dell'Associazione Archeologica Tocoele

L'associazione è nata su iniziativa di cittadini volontari, si è costituita con la finalità di conoscere, tutelare, valorizzare i paesaggi e i beni culturali, materiali e immateriali, dell’area del Montiferru meridionale compresa tra i territori comunali di Bonarcado, Narbolia, Milis e Seneghe.

L'associazione Tocoele ha come obiettivi:

  • Promuovere lo studio del patrimonio archeologico, architettonico, storico-artistico, ambientale, etnografico dell’area suddetta;
  • Coinvolgere i soci in attività di supporto alla ricerca archeologica (collaborazione a ricognizioni archeologiche e scavi archeologici);
  • Collaborare attivamente, secondo il principio della tutela attiva partecipata, con gli organi periferici del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;
  • L’organizzazione periodica di incontri-seminari, convegni, cicli di lezioni destinati ad adulti e bambini, escursioni, visite guidate, presentazioni bibliografiche, mostre fotografiche, proiezioni di film e documenti;
  • La pulizia e la manutenzioni di aree di interesse archeologico; la creazione e manutenzione di percorsi turistici a carattere archeologico-ambientale;
  • Concorrere alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale dei paesi compresi nell’area suddetta: lingua, toponomastica, usi e costumi, feste e manifestazioni popolari.

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